Si è tenuta dall’11 al 14 giugno la 96esima edizione di Pitti Uomo, l’immancabile appuntamento con la moda maschile che ogni anno anima non solo la Fortezza Da Basso ma tutta Firenze, e si riconferma punto di riferimento per gli insider del fashion system e per gli addetti ai lavori.

 Più di 30.000 visitatori e oltre 18.500 buyer sono arrivati in città da 100 paesi stranieri, per un’edizione all’insegna della grande energia e dell’ottimismo, filo conduttore di tutta la kermesse. Ben 1220 marchi presenti di cui 549 proprio esteri.

E’ stata una vera e propria fashion week, con un’agenda fittissima di eventi patinati e riservatissimi,  show, ospiti internazionali, appuntamenti collaterali, che hanno regalato anticipazioni e novità per la primavera-estate 2020. Se il fulcro della kermesse resta la Fortezza, trasformata per l’occasione in un esotico villaggio con tanto di palafitta centrale di 1000 mq,  sono stati coinvolti luoghi simbolo del capoluogo toscano, come piazza della Signoria, che ha dato luce alla sfilata primavera-estate 2020 di Salvatore Ferragamo, o Villa Palmieri, il giardino paradisiaco alle porte di Firenze descritto da Boccaccio, palcoscenico a cielo aperto del défilé di Givenchy che ha esordito con la collezione uomo sotto la direzione artistica di Clare Waight Keller.

Grandi protagonisti della prossima estate, i completi ma dal gusto sporty, che sappiano fondere avanguardia e classicismo, da indossare con le sneakers ai piedi, bellissimi in lino dai colori chiari ma anche con le stampe esotiche da sfoggiare durante le settimane più calde. E anche l’uomo per essere bello(e alla moda) dovrà soffrire, il caldo però: portare la giacca ad agosto sarà senza dubbio il fashion trend della stagione.

 

 

Massimo Giorgetti torna al Pitti per festeggiare i primi 10 anni del brand MSGM, con una sfilata affascinante allestita presso il Nelson Mandela Forum. La collezione, tra sportswear e sartorialità ha un marcato mood estivo: capelli bagnati, bandana in vita e borsa da spiaggia per uomini giovani e tenebrosi, che passeggiano sul bordo di una piscina virtuale(uno fra tutti, Leonardo Tano, figlio di Rocco Siffredi). E i riflessi vibranti dell’acqua sono disegnati al laser su completi in denim e stampe di palme verdi su camicie, shorts e maglie.

Colori fluo per il tye and dye e accessori mai lasciati al caso che derivano dalla collaborazione dello stilista con Fila, di cui vediamo borse, marsupi, cappelli. Per le scarpe si affida alla partnership con Sebago.

Un tripudio di colori, una collezione gioiosa, ottimista e vendibile che dimostra la maturità creativa di Giorgetti, la sua voglia di comunicare quanto di bello ci sia nei Millennial, pubblico al quale più di tutti si rivolge. 

 

Riflettori puntati sul mega show organizzato per festeggiare i 90 anni della boutique fiorentina Luisa Via Roma. Una rivoluzione nel mondo della moda che si è consumata(insieme a 5 milioni di euro) nella meravigliosa cornice di piazzale Michelangelo. Prima volta, infatti, per la boutique più innovativa del fashion System, la stessa che ha lanciato per prima l’e commerce 20 anni fa, affidata al CEO Andrea Panconesi(nipote di Luisa), e prima volta per Carine Roitfeld, ex direttrice di Vogue Francia e adesso alla guida della rivista di moda CR Fashion Book e CR studio(che ha organizzato lo show).

 

Uno spettacolo epico, 150 metri di passerella ai piedi del David in cui hanno sfilato capi iconici della storia della moda, un’emozione fortissima, tangibile, per i fortunatissimi 3700 spettatori. E ad indossarli non potevano che essere le top model più desiderate(e pagate) del momento: Gigi e Bella Hadidi, Irina Shayk, Alessandra Ambrosio, Vittoria Ceretti, Mariacarla Boscono, Karolina Kurkova, solo per citarne alcune. E un parterre ricco di vip e stilisti, come Laudomia Pucci, Ermanno Scervino, Giuseppe Zanotti, Virgil Abloh(tra gli altri).

Ma quando alla fine dello show Lenny Kravitz ha attaccato con “American Woman”, le grida di gioia ed entusiasmo son venute giù, come a un concerto rock di tutto rispetto. Kravitz ha regalato 11 canzoni, successi di ieri e di oggi, con il suo portamento e voce inimitabile, confermandosi ancora una volta sex symbol amatissimo.

 

E visto che il mega evento di Luisa Via Roma ha concluso alla grande questa edizione di Pitti Uomo, l’ondata freedom e il fascino rock ci stava proprio bene.

 

5
(Visited 269 times, 1 visits today)

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *