La Camera Nazionale della Moda Italiana ha annunciato che il prossimo luglio la settimana della moda si terrà ma in formato digitale. Si chiamerà Milano Digital Fashion Week – July Issue e darà la possibilità alle maison di presentare le collezioni e le precollezioni primavera/estate 2021.

Il progetto digitale, che andrà in scena dal 14 al 17 luglio, nasce sulla scorta di quanto fatto lo scorso febbraio, durante Milano Moda Donna, con la piattaforma “China, we are with you”, lanciata per permettere agli insiders cinesi di seguire le sfilate. Allora furono 25 milioni le persone che riuscirono ad assistere in remoto agli eventi, in quella che nei fatti si è rivelata la prima versione digitalizzata di una fashion week.

La Camera della Moda, partendo da quel successo, per luglio proporrà una piattaforma digitale in cui saranno presenti contenuti fotografici e video, interviste e backstage dei momenti creativi, organizzati in un calendario che prevede 544 eventi in 4 giorni, creando un palinsesto fruibile per tutti gli operatori del settore. 

La kermesse digitale sarà arricchita di ulteriori contenuti come webinar di approfondimento su tematiche dedicate agli addetti al sistema(solo su accredito), lectio magistralis in live streaming con figure di spicco del fashion system e momenti di intrattenimento da parte dei creativi.

Per sostenere i giovani brand, la Camera sosterrà la produzione dei loro contenuti digitali. Inoltre, sarà attiva in piattaforma una sezione interamente dedicata agli showroom.

“Il nostro obiettivo”, ha commentato il presidente di Camera Moda Carlo Capasa, “è sia quello di sostenere la ripartenza dell’intero sistema moda sia dai raggiungere i media, i buyer e l’intera fashion community attraverso una moltitudine di contenuti, studiati per tutti gli attori del sistema”.

Dopo Londra e Milano, anche Parigi cede al digitale ma gioca d’anticipo sulle date del capoluogo meneghino, invertendo così l’attuale ordine dei calendari internazionali, l’evento infatti si terrà dal 9 al 13 luglio. La formula sarà simile anche per la Fédération de la Haute Couture et la Mode: vi sarà una piattaforma digitale dedicata e ogni maison creerà il proprio contenuto video per presentare le collezioni. E sarà attivo lo spazio Sphere dedicato ai marchi emergenti sotto forma di virtual showroom.

La scelta di Londra, Parigi e Milano rappresenta una riposta concreta alla situazione globale attuale, ma va da sé che nessuna trasposizione digitale riuscirà a veicolare l’energia di una sfilata professionale di 15 minuti. La trasmissione in streaming può di certo essere un buon compromesso, ma assistere una una sfilata dal vivo non ha termine di paragone.

L’assenza di Giorgio Armani alla Milano Digital Fashion Week è probabilmente dettata proprio dall’amore per la Moda in senso lato. Le collezioni Giorgio Armani ed Emporio Armani saranno infatti presentate a settembre 2020 durante Milano Fashion Week e la sfilata Armani Privè verrà posticipata a gennaio 2021 e si terrà nella storica sede di Palazzo Orsini in via Borgonuovo a Milano.

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