Un paese in perfetto equilibrio tra il passato il futuro, dove l’oriente con le sue tradizioni millenarie si fonde con la modernità tipicamente occidentale. Gli Emirati Arabi Uniti sono questo e molto di più. 

Una meta da scoprire, dove poter assaporare il ritmo lento del deserto tra panorami mozzafiato e acque cristalline, e sfidare la forza di gravità sui grattacieli più alti del mondo tra la frenesia e la velocità del Terzo Millennio. Atmosfere da Mille e una Notte e architetture avveniristiche strabilianti. 

Ma anche tanta cultura, ad Abu Dhabi è stato inaugurato infatti il quartiere dei musei, che ospita un Louvre(inaugurato ad Aprile 2017), e a breve un Guggenheim e lo Zayed National Museum. Lo Saadiyat cultural district è stato progettato dall’architetto Hadid prima della sua morte.

È un luogo magico, che amo e nel quale mi sento amata, gli emirati arabi hanno tanto da offrire, un valore inestimabile che si comprende vivendoli. E gli emiratini sono un popolo aperto al cambiamento, curioso, ambizioso, riconoscente e simpatico, a differenza di quanto i pregiudizi spesso facciano immaginare. Visito gli UAE almeno una volta l’anno e puntualmente arricchisco il mio bagaglio non solo dal punto di vista emotivo e personale, ma lo arricchisco letteralmente. Gli Emirati arabi, infatti, rappresentano un paradiso per gli acquisti, i mercati più grandi e affascinati al mondo si trovano qui ed è possibile soddisfare qualsiasi desiderio degli acquirenti.
 

Partendo dai tradizionali Souk fino alle Mall più grandi del mondo, non c’è nulla che qui non possa essere trovato e acquistato.

A Dubai si trova il Dubai Mall, il centro commerciale più grande del mondo, inaugurato nel 2008, si estende per una superficie di 150.000 mq. Oltre ad ospitare tutte le griffe esistenti, al suo interno ospita un acquario(il più grande del mondo del resto), e si trova alla base del Burj Khalifa, il grattacielo dei record, con i suoi 829 metri di altezza, al quale si accede dalla stessa Mall. Neanche a dirlo, per raggiungere la vetta si utilizza l’ascensore più veloce del mondo, che raggiunge il 148esimo piano in 1 minuto e 20 secondi. Esperienza che consiglio di provare. 

Appuntamento imperdibile per le fashion victims è il festival dello shopping di Dubai, che si svolge tra Dicembre e Gennaio e trasforma la città nella meta più ambita per fare acquisti. Il Dubai Shopping Festival coinvolge tutte le mall e offre la possibilità di fare acquisti di ogni genere a prezzi scontatissimi. All’interno della kermesse vi sono inoltre eventi legati alla moda, come sfilate, presentazioni e spettacoli vari. Quest’anno si svolgerà dal 26 Dicembre al 26 Gennaio 2019. 

Abu Dhabi è la capitale degli UAE(nonché la mia città preferita). Una città da 1,5 milioni di abitanti incastonata tra una piccola isola bagnata dal golfo Persico le dune del deserto. Qui si respira il medio oriente, permane una forte identità araba ammorbidita da una vocazione multiculturale. Abu Dhabi guarda al futuro, seppur con meno glamour di Dubai, ma con un’aura magica che la circonda. Lo Skyline della città sembra arrivare da un film futurista, i grattacieli sulla costa fanno da ponte tra il deserto e il mare.
 
Come Dubai, la capitale degli UAE è luogo empireo per gli amanti dello shopping. Yas Mall è il centro commerciale più grande e recente della città, al suo interno si trova anche l’Apple store ed è situato a Yas Island, che ospita il circuito di formula uno Yas Marine.

 

 
Dall’interno del centro commerciale è possibile accedere al Ferrari World Abu Dhabi, il primo parco a tema Ferrari, tra le cui attrazioni non posso che annoverare Formula Rossa, le montagne russe più veloci al mondo, con una velocità che tocca i 250 km/h in 4,9 secondi.
 
 
 
Il mio primo acquisto una volta in città però, cade sui profumi arabi. Il ricordo di questa terra è principalmente legato ai suoi profumi mediorientali, presenti sin dall’aeroporto. Estratto dalla resina dell’agar-agar, l’oud è sempre stato un prodotto di lusso molto ricercato. il suo odore forte e persistente invade e conquista una volta bruciato. Si può acquistare in pezzi o stecchi, ma gli emiratini lo utilizzano in olio, proveniente da un lungo e complesso processo di estrazione. E’ uno state of mind, che ho fatto piacevolmente mio: due gocce dietro le orecchie per un profumo intenso e long lasting.
 
 
Per gli abitanti locali, il profumo è un’espressione di se stessi, una carta da visita e la cosa che salta la naso è la scia che lasciano a ogni movimento(e le vesti che indossano con loro). Non ho mai sentito odori più affascinanti e intensi in nessuna parte al mondo. Quando poi l’oud viene lavorato con altre fragranze quali il gelsomino, l’ambra, il patchuli nasce una fragranza unica, che non rappresenta solo un profumo, ma la caratterizzazione della loro bellezza e personalità.
 
Vi è una cultura del profumo, che gli emiratini sentono e indossano come elemento peculiare della loro stessa persona. Il ricordo che sanno di lasciare ad ogni passo li rende unici e indimenticabili, proprio come la terra che abitano.
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