Questa stagione il check è d’obbligo.

Che sia tartan, principe di Galles o punk grunge anni ’80, quadretti e rombi si mixano(e spesso scontrano) tra loro per reinventare uni stile che più British non si può. Senza risultare classicheggiante o antiquata, la fantasia check è trend irrinunciabile dopo essere stata reinterpretata in passerella sotto una luce nuova e moderna.

Erano gli anni ’70 quando la stilista Vivienne Westwood ha consacrato i quadri alla moda punk vestendo i Sex Pistols. Da allora lo stile inglese è diventato un cult, la stessa Westwood è stata battezzata “Queen of punk” e non c’è stilista che non presenti un capo in check nelle proprie collezioni. 

                                    Londra, 1977. Vivienne Westwood e il front man dei Sex Pistols, John Lydon.  

Volendo ricordare lo stile punk, di grande effetto risulta abbinare un capo in pelle(nero assoluto) a un capospalla a quadretti. Tocco in più, stivaletto biker, trendy ma comodo.

Per onorare il ritorno del tartan, non possiamo esimerci dall’acquistare una giacca a quadri blu e rossa, magari abbinandola a una gonna che ricordi il kilt e un cerchietto in testa tono su tono.

Check e patchwork vanno decisamente d’accordo, e se non si ha paura d’osare si può giocare abbinando capi con trame e tessuti diversi, sovrapponendoli tra loro. Il tutto renderà l’outfit unico e cool, dal mattino alla sera. L’ispirazione arriva dalla sfilata di Versace, il cui punto focale è l’idea di clan, e il tartan ne è sigillo di appartenenza. Donatella celebra proprio il glamour anni ’80, pescando dall’archivio di famiglia modelli e schizzi. Le gonne a pieghe ricordano la Scozia ma i dettagli in pelle fondono lo stile collegiale a quello punk, per una collezione Nothing but British.

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